Stando al rapporto Nomisma sulla città di Salerno per l’anno 2010, sia il mercato delle compravendite che quello delle locazioni sembrano aver registrato una flessione delle quotazioni, in entrambi i casi di circa il 2%, dato questo che fa ben sperare per una ripresa più consolidata nell’anno in corso ma che ancora non ha scatuirito un vero e proprio riavvio del mercato.

Gli aspetti principali che hanno caratterizzato tutto il 2010, sono stati un aumento dei tempi medi di vendita (come anche nella stragrande maggioranza del paese),ed una stretta delle banche diventate più severe nella concessione dei crediti, fatto sta infatti che quasi il 70% delle persone che si sono rivolte in banca hanno riscontrato problemi per l’erogazione.

Per le locazioni si è invece registrata una diminuzione dei contratti stipulati, con un ovvio aumento degli immobili sfitti.

La tipologia d’acquirente nella città è stata per l’80% da ricondursi alla prima casa, e per quanto riguarda i prezzi, come su detto calati di circa il 2% rispetto al 2009, si va dai 2700 euro al metro quadrato per acquistare in periferia, fino ai 4700 euro metro per immobili nel centro.

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