La crisi del settore delle costruzioni, è ancora forte su quasi tutto il territorio italiano, e la regione lombardia non è esule da questa condizione che ha caratterizzato tutto il 2010, e che non vede miglioramenti per l’anno in corso, anzi le previsioni danno ancora un’ulteriore calo degli investimenti.

Infatti secondo il Rapporto Congiunturale sull’industria delle costruzioni in Lombardia, emesso dall’Ance (quinta edizione) le difficoltà riscontrate nel 2010 continueranno anche nel 2011 e vi sarò un’ulteriore inasprimento della situazione già tutt’altro che facile.

Da un punto di vista generale riguardante tutto il paese, nel 2010 si è registrato un calo degli investimenti nel settore costruzioni del 6,4% rispetto al precedente anno, e per l’anno in corso si prevede ancora una flessione di circa due punti e mezzo percentuale.

In Lombardia la situazione è migliore rispetto alla media del resto del paese, ma comunque in negativo nel 2010 sono stati effettuati interventi edilizi per un totale di circa 23 milioni di euro, dato in calo rispetto all’anno precedente del 4,4%, e che non vede miglioramenti per l’anno in corso.

Il governo per cercare di arginare la crisi che sta incombendo già dal 2008 (su tutto il territorio nazionale nei 4 anni dal 2008 al 2011 la perdita nel comparto costruzioni è stata di circa il 18%) aveva creato il Piano Casa, che però ad oggi sta dando risultati solamente in Veneto ed in sardegna, mentre nelle altre regioni ancora siamo ben lontani dal raggiungimento dell’obbiettivo di rilanciare questo importante settore considerato nel nostro paese un volano per l’economia.

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