Secondo Bonelli dei Verdi, così facendo diventiamo il fanalino di coda dell’europa sulle energie rinnovabili, questo governo sta ammazzando il settore, e nello stesso tempo mente al popolo sul nucleare.

Le principali novità che dovrebbe apportare il nuovo testo, riguarderanno l’applicazione del vecchio incentivo che sarà applicato solo a quegli impianti allacciati alla rete prima del termine ultimo fissato il 31 di maggio, cos’ di fatto la legge è retroattiva, gli operatori avevano chiesto che il fine lavori fosse considerato come entrata in esercizio, e non l’effettivo allaccio per il quale ci vuole un sacco di tempo, a volte mesi.

Per quanto riguarda i nuovi incentivi invece, i tagli più grandi dovrebbero essere per i grandi impianti, si dovrebbero avere delle premialità per chi opta per pannelli fotovoltaici di produzione italiana piuttosto che cinese, e verrà costituito un registro degli impianti di grande taglia nel quale verranno registrate le potenze installate che o0ltre una certa soglia non permetteranno più di ricevere incentivi o comunque li riceveranno più bassi.

Morale, più si produce meno si viene incentivati.