Fissata per il 28 aprile la nuova conferenza unificata per discutere ancora del Quarto Conto Energia, mentre ognuno esprime il suo pare a riguardo.

Per Confindustria gli incentivi sono inaccettabili e troppo elevati, per Anie e Gifi la riduzione delle tariffe deve essere più graduale.

Anche Anci esprime il suo parere ammettendo l’urgenza che caratterizza la situazione, ma facendo anche presente che l’impegno preso dal Ministro dello Sviluppo di decidere il contenuto del decreto insieme agli enti locali, non è stato rispettato.

Fondamentalmente i comuni chiedono che gli incentivi non siano, nel periodo transitorio 2011 2012, ridotti così drasticamente, specialmente per impianti architettonicamente integrati, sia di piccole che grandi dimensioni. (leggi la proposta).

Altre associazioni quali Aper, Assosolare, Asso Energie Future continuano sulla loro strada di perplessità che le vede in netto contrasto con questi nuovi incentivi, sia per i tetti massimi introdotti, sia per la mancanza di un meccanismo di tutela dei diritti acquisiti, sia per il discorso dell’applicazione degli incentivi, non ad impianto finito (cioè certificata la fine lavorio) ma ad avvenuto allaccio che di fatto rende la norma retroattiva.