In attesa delle norme attuative del decreto di ricezione della direttiva 2009/28/CE, promesse dal governo entro il 10 di aprile, facciamo il punto della situazione ricapitolando quanto successo fino a dora dall‘emanazione di tale decreto.

Premesso che il Ministro Romani ha giustificato la redazione di questo decreto, rinominato ammazza rinnovabili, per limitare il costo degli incentivi in bolletta e portarlo in linea con lo standard europeo, a oggi siamo in una situazione di totale instabilità del settore che vede circa 150 mila lavoratori a rischio, e banche ed investitori che fuggono a gambe levate.

Di proteste e proposte da parte sia di associazioni ambientaliste, che da parte di quelle di settore come Aper e Assosolare, ce ne sono state parecchie, ed anche le stesse regioni, sopratutto quelle dove il fotovoltaico genera un buon indotto in termini occupazionali, hanno espresso il loro dissenso.

Anche una forza politica di maggioranza capeggiata da Miccichè aveva inizialmente parlato della sfiducia al governo nel caso in cui il testo del decreto rinnovabili non fosse stato cambiato, ma ad oggi lo stesso testo è già entrato in vigore, quindi pare chiaro che le intenzioni del Miccichè espresse in una recente intervista rilasciata alle Iene non abbiano trovato nessun riscontro concreto.

Per quanto riguarda i nuovi incentivi che saranno applicati a partire dal primo giugno 2011 (sempre se per quella data saranno pronti e condivisi da tutti) per tutti quegli impianti terminati ed anche se non ancora allacciati, si vocifera di un leggero calo iniziale e fino a fine 2011, dopo di chè ci saranno tagli più consistenti, ma ancora non c’è nulla di sicuro.

Quello che ovviamente tutti si auspicano è un’insieme di norme chiare che possano ridare stabilità al settore e permettere allo stesso di potersi sviluppare nel modo migliore; inoltre è necessario perseguire l’obbiettivo che la direttiva che si voleva recepire con questo decreto, fissa per il 2020, a oggi in Italia si sta ottenendo l’effetto contrario, e cioè disincentivazione della produzione energetica da fonti rinnovabili.