Poco più di dieci giorni alla scadenza del termine ultimo per la sanatoria catastale, per tutti quei proprietari di immobili cosi detti fantasma, cioè edifici che abbiano subito rilevanti modifiche non dichiarate o che non siano affatto registrate in catasto.

Le comunicazioni al territorio pervenute prima della scadenza, prevista per l’ultimo giorno di aprile 2011, permetterà di non incorrere in sanzioni maggiori, che invece dovranno essere corrisposte nel caso dell’attribuzione della rendita catastale presunta.

Intanto l’Agenzia del Territorio, nella persona del suo presidente Gabriella Alemanno, ha recentemente firmato insieme con il presidente del Consiglio Nazionale Geometri, Fausto Savoldi, un protocollo d’intesa riguardante le procedure di attribuzione delle rendite catastali a fronte delle dichiarazioni spontanee non pervenute in tempo.

Si tratta di un’accordo per mezzo del quale in alcune province italiane vi sarà una collaborazione tra i tecnici del Territorio, ed i geometri, inerente l’attività di sopraluogo atta ad individuare le effettive situazioni di irregolarità e quindi di evasione fiscale, derivata dal non pagamento delle imposte comunali riguardanti gli immobili in questione.

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