In Sardegna, per sostenere il comparto edilizio e ridare slancio all’economia, è stata richiesta, da parte del Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna Luca Margianu, una proroga di nove mesi alla legge regionale 23/2009 (Piano casa), per dare possibilità a chi volesse presentare istanza d’intervento, di farlo fino al 31 dicembre 2011, a oggi la legge scade a fine aprile.

La richiesta effettuata attraverso una lettera destinata al Presidente della regione Ugo Cappellacci, e all’Assessore all’Urbanistica Nicolò Rassu, vuole perseguire l’obbiettivo di difesa dell’occupazione nell’edilizia (oggi in crisi secondo i dati Ance) e promuovere il miglioramento degli standard di sicurezza degli edifici anche in nome del basso impatto ambientale.

Sempre secondo il Presidente Confartigianato, la proroga è inoltre necessaria, proprio perchè in quest’ultimo periodo si stanno avendo molte richieste di ampliamento e ricostruzione, evidentemente scaturite dal fatto che inizialmente vi furono, come in altre regioni, incomprensioni sull’applicabilità del Piano che nel periodo iniziale ne avevano vanificato l’effetto.

Ricordiamo infine che già altre regioni, come Umbria, Marche, Toscana, Liguria eccetera, hanno prorogato i termini della legge.

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