Secondo il Servizio Misure Radiometriche del Dipartimento Nucleare dell’Ispra nella persona del suo responsabile Giancarlo Torri, tra domani e dopo domani si attende anche in italia la nube radioattiva scaturita dalla centrale di Fukushima.

Il livello di radiazioni non dovrebbe preoccupare in quanto sembra essere tra mille e diecimila volte più basso di quello contenuto nalla nube derivata dall’incidente che tutti ricordano avvenuto a Chernobyl.

Inoltre l’istituto sottolinea il fatto che ad oggi non si registra nemmeno un aumento minimo di radiazioni nell’aria e che costantemente, anche quando non vi sono emergenze in corso, le strumentazioni monitorano i livelli di radiazioni registrando anche valori che sono di 100 mila volte più bassi di quelli che potrebbero arrecare danni alla salute dell’essere umano.

Ricordando che dopo l’incidente in Giappone il governo sembra aver preso una pausa di riflessione colgo l’occasione per dire ancora una volta NO AL NUCLEARE.