Quello che succede in Giappone, lo possiamo tutti ben immaginare, dico immaginare perchè sembra che non ci si possa fidare di questa società privata che gestisce le centrali (Tepco) e che già in passato ci siano stati episodi di false informazioni, che infatti portarono all’epoca alla dimissioni di diversi personaggi di tale società.

Ora visto che sembrerebbe che diverse barre di combustibile atomico stiano fondendo, con tutto quello che ciò comporta in termini di emissioni radioattive, la soluzione che si sta configurando, dopo inutili innaffiamenti con acqua di mare che dappertutto andava a finire tranne che sui reattori,

sembra sia quella di optare per la soluzione già applicata a Chernobyl, e cioè una “bellissima” e salutare tomba di cemento. Praticamente una sorta di scatola che dovrebbe contenere per sempre le centrali in avaria, da lasciare come ricordo dell’inettitudine dell’uomo alle generazioni future.

Dice bene Beppe Grillo (guarda il video), in un’intervista ieri ad anno zero, il nucleare è morto e con lui tutti coloro che lo professano, quello che manca è l’informazione su come veramente si potrebbe risolvere il problema energetico attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili, e la costruzione di edifici che non sprechino energia ma che anzi ne producano in eccedenza, ma l’italia è un paese “intelligente” e taglia gli incentivi al settore.