Secondo un recente report di Banca d’Italia (Moneta e Banche) nel mese di gennaio 2011 rispetto a dicembre 2010, sono aumentati sia i tassi per il mutuo per la casa, sia quelli del credito al consumo, e rispettivamente i primi sono passati dal 3,18% al 3,36%, mentre i secondi vanno dai 8,33% al 8,78%.

Secondo le previsioni degli operatori, per l’anno 2011 sono plausibili due diversi aumenti di un quarto di punto percentuale (0,25%), e questo ovviamente si ripercuoterà sui mutui.

Ad oggi, comunque, i potenziali mutuatari prediligono ancora il tasso variabile, ma questo trend potrebbe presto cambiare, riportando, visto l’aumento dei tassi, ad una maggiore appetibilità del fisso, sicuramente più oneroso, ma meno pericoloso, specialmente in un momento come questo di forti tensioni politico-economiche.

Ovviamente e tutto da confermare in funzione sopratutto, sia della situazione libica, sia di quella del Giappone, che dopo la recente catastrofe potrebbe arrecare problemi finanziari di portata internazionale.

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