Con la crisi libica e di tutto il nord Africa, l’economia europea sta vivendo momenti di forte tensione. Il governatore della Banca centrale Europea Trichet ha già annunciato nei giorni scorsi un’aumento dei tassi derivato dalla crisi petrolifera che sta vedendo anche il costo dei carburanti in continuo aumento.

Al solo annuncio del governatore, i tassi, sia l’Irs ventennale che l’Euribor a tre mesi ed a un mese sono aumentati rispettivamente dell’1,20% il primo da agosto 2010 a oggi, e di 0,3-0,6% il secondo (Euribor per i mutui variabili).

Questo significa in parole povere che se per esempio si fa riferimento ad un mutuo variabile di 150 mila euro in 30 anni la rata è già aumentata di circa 17 euro mese (più di 200 euro all’anno), ma questo è solo l’inizio, infatti se la situazione nord africana non si stabilizza al più presto (e non sembra affatto che stia andando in questa direzione) molto probabilmente entro la fine dell’anno la Bce dovrà ritoccare i tassi almeno altre due volte.

Morale della favola nei prossimi mesi le rate variabili potrebbero aumentare fino a 70 euro mese, ed inoltre anche i mutui a tasso fisso, che continuavano per il momento ad essere piuttosto bassi con circa il 4%, vedranno un netto rialzo fino a quasi il 5,50%.

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