Domani approderà in Consiglio dei Ministri, il decreto di recepimento della direttiva europea 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, e già le prime voci di corridoio sul suo contenuto destano a dir poco perplessità generale.

Infatti sembrerebbe che con tale decreto si voglia eliminare il Conto Energia a partire dal primo gennaio 2014 e comunque al raggiungimento della soglia di 8 GW anche nell’eventualità in cui tale soglia venga raggiunta prima.

Ricordiamo che recentemente ci si era quasi stupiti del fatto che il nostro paese avesse già raggiunto tale produzione, prevista per il 2020, ed infatti stando ai dati emessi dal GSE (Gestore Servizi Energetici) a fine 2010 era stata raggiunta la soglia di 7 GW.

Quindi praticamente è lecito pensare che già tra pochi mesi il Conto Energia sarà eliminato, con tutto quello che ne consegue, sia in termini occupazionali (poichè lo sviluppo delle fonti rinnovabili sta portando e potrebbe ancora portare un aumento dell’occupazione), sia in termini di sviluppo di un settore dalle potenzialità enormi che ricordiamo essere a tutto vantaggio sia dell’ambiente e di chi lo vive.

Solo per la cronaca in altri paesi europei, come la Germania, il tetto da raggiungere è di 50MW, che tristezza.