Secondo l’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) i lavori per il risanamento idrogeologico e ambientale non possono essere iniziati per via della mancanza di fondi.

Infatti le somme per gli interventi (che a oggi sono circa mille quelli che potrebbero partire) stanziate circa un’anno fa dal Cipe, non sembrano ancora essere disponibili.

Ricordiamo che un recente studio della Commissione Ambiente della Camera ha calcolato che per risolvere il problema idrogeologico in Italia servono circa 44 miliardi di euro, cifra a fronte della quale sono stati stanziati in parte dal Cipe ed in parte dal Ministero dell’Ambiente circa 1 miliardo e 300 milioni per realizzare almeno dei piani di riduzione dello stesso.

Conclude l’Ance, nel suo report, dicendo che per il 2011 sono previsti tagli pari al 50% sulle risorse del Ministero dell’Ambiente.