Le principali Associazioni del settore rinnovabili, da diversi giorni impegnate chi più chi meno nella protesta contro questo decreto di recepimento, hanno ricevuto una lettera da Donato Marra, segretario Generale della Presidenza della Repubblica, dalla quale si evince che il Presidente Napolitano ha richiamato il governo ad effettuare correttivi a tale decreto anche dopo la sua entrata in vigore.

Evidentemente, se anche Napolitano, si prende la briga di far notare che questo decreto così non va, dovrà esserci qualcosa di vero, nel fatto che così come è ora strutturato servirà solamente a mettere la parola fine allo sviluppo delle tecnologie per produrre energia da fonti rinnovabili.

Ma quali fonti rinnovabili, dice il Governo, bisogna “per forza” accostare a queste ultime il nucleare, senza prendere decisioni avventate sull’onda dell’emozione per quello che in questi momenti sta accadendo in Giappone.

Si in Giappone, dove fino a tre giorni fa si parlava di un’incidente ben lontano dalla catastrofe di Chernobyl, mentre ad oggi sembrerebbe anche peggiore, in quanto li il reattore era uno, qui sono quattro.