Sull’approvazione del decreto di recepimento della direttiva europea 2009/28/CE continuano le proteste e le perplessità, dopo la manifestazione di Roma alla quale hanno partecipato le principali associazioni di settore non mancano altre proteste nel territorio italiano.

In Toscana i dipendenti della Isi (ex Electrolux produttore di pannelli solari) hanno occupato lo stabilimento di Scandicci, il presidente della regione Enrico Rossi, ha così commentato l’iniziativa dei lavoratori, e la comunicazione del governo riguardante la volontà di convocare per il 23 marzo prossimo tutti i rappresentanti delle regioni per discutere sul da farsi in merito alla situazione:”Andremo a Roma per chiedere al governo di cambiare il decreto catastrofe sulle rinnovabili. Ci vuole un’azione comune da parte di istituzioni, forze economiche e sociali che credono nello sviluppo e nella Green Economy.

I lavoratori della Isi hanno già dato l’esempio occupando lo stabilimento. Hanno fatto bene”.

Anche in Veneto (zona di grande rilievo per il settore fotovoltaico) e nello specifico a Padova movimento di protesta contro un provvedimento che a detta della filiera rinnovabile mette a rischi il settore e migliaia di posti di lavoro. L’appuntamento, organizzato da Legambiente e Sindacati è per lunedi 14 marzo ore 9:00 alla Stanga per manifestare sotto Confindustria.