Dopo l’approvazione del decreto sugli incentivi alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ampiamente criticato, il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, sottolinea il fatto che gli incentivi non verranno bloccati, si tratta solamente di limitare gli sprechi e premiare le aziende che puntano ad investire sulle energie rinnovabili.

Gli incentivi italiani sulle rinnovabili sono stati tra i più alti d’Europa e secondo una stima delle autorità per l’energia nel 2011 sarebbero costati agli italiani quasi 5 miliardi e mezzo di euro, mentre con l’entrata in vigore di tale decreto l’obbiettivo e quello di risparmiare circa il 20% considerando tutte le fonti incentivate.

Nessuno ha parlato di eliminazione degli incentivi, quello che si sta facendo e solo creare un sistema d’incentivi che sia nello stesso tempo efficace e che possa far risparmiare gli italiani.

Il sistema d’incentivazione che sarà applicato dal momento del raggiungimento della quota 8GW fino al 2020 sarà indicato in un decreto specifico che verrà emesso a breve.