Con lapprovazione del così detto Decreto rinnovabili non sono state poche le critiche e le preoccupazioni nei giorni passati, sia per le imprese che operano in tale settore, sia per tutti quei dipendenti delle stesse che temono di perdere il posto di lavoro, e più in generale anche di tutte quelle persone che non credono nel nucleare.

Nell’ambito di questa situazione domani, o comunque nei prossimi giorni, si svolgeranno una serie di riunioni tra il Ministero dello Sviluppo Economico e banche ed imprese direttamente coinvolte nella vicenda rinnovabili.

Tali incontri saranno sicuramente preparatori di un’altro tavolo, già precedentemente auspicato dalla Prestigiacomo, per vedere di spegnere un po gli animi facendo luce sulla situazione tutt’altro che chiara riguardante i nuovi incentivi (e anche quelli vecchi) che dovranno essere applicati a partire dal 31 maggio 2011.

Il Decreto, aveva già detto precedentemente il Ministro Romani, non è stato varato per fermare lo sviluppo del settore rinnovabili, ma per concretizzarlo e razionalizzarlo, diminuendo gli sprechi derivati da incentivi troppo elevati costati megli anni scorsi miliardi di euro.

Ricordiamo infine, che il Terzo Conto energia sarà utilizzabile per tutti quegli impianti fotovoltaici messi in rete entro il 31 maggio 2011, per tutti gli altri a partire da quella data bisognerà attenersi alle nuove disposizioni, che saranno emanate con un altro Decreto che a breve dovrebbe essere redatto da chi di dovere.