Sulla recente questione dello sblocco delle pratiche dei vecchi condoni nella regione Campania, e nello specifico nel comune di Torre Annunziata, è recentemente intervenuto il Presidente di Sinistra Libertà e Ecologia del medesimo comune, Luigi Colucci, dicendo che l’amministrazione comunale sta gestendo il tutto facendo un po di confusione.

Non è chiaro, dice Colucci, come mai vengano richieste ad i cittadini interessati al condono, le medesime documentazioni prima dallo stesso comune, e poi dalla società incaricata di espletare le pratiche delle sanatorie, con tutto quello che questo comportamento comporta in termini di spreco inutile di carta, ed ovviamente di allungamento della burocrazia inerente le istanze.

Inoltre confusione anche generata dalla sovrapposizione di normative differenti e nello specifico quelle riguardanti le diverse leggi sui condoni (47/85, 724/94, 326/2003).

Coclude il Presidente Colucci sottolineando che visti gli importi richiesti agli interessati al condono, e la somma che si può facilmente calcolare moltiplicando tali importi per il numero delle pratiche, continua Colucci “ci viene il dubbio che la questione del condono più che politica sia diventato un affare per qualcuno.”

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