Capita spesso il giorno del rogito, che la parte acquirente in fase di conclusione della stipula rimanga piuttosto perplessa quando dopo aver corrisposto l’intero saldo del prezzo al venditore, non si vede consegnate le chiavi per accedere alla nuova casa.

Non di rado da queste circonstanze nascono diverbi talvolta difficili da gestire.

Nel caso in cui vi troviate in una situazione del genere, state tranquilli nessuno vi vuole raggirare, infatti è consuetudinario che la consegna delle chiavi non avvenga contestualmente alla stipula dell’atto, ma in una data differita che vrrà comunque riportata nell’atto dal notaio.

Le tempistiche possono essere diverse ma fondamentalmente il tempo che intercorre tra il rogito e la consegna materiale delle chiavi e quindi dell’immobile, è costituito dai quei giorni necessari, in primo luogo al venditore per sgomberare l’abitazione dai mobili ed effetti personali, ed in secondo luogo allo stesso che ovviamente prima di liberare l’immobile dovrà accertarsi dell’avvenuto pagamento ed accredito della cifra.

A quest’ultimo proposito il tempo per l’eventuale accredito varia in funzione del mezzo di pagamento e del tipo di soggetto venditore.

Se per esempio il venditore è un soggetto fallibile e l’acquierente sta acquistando con l’intervento della banca, l’istituto di credito prima di erogare la cifra stabilita dovrà svolgere le formalità necessarie al consolidamento dell’ipoteca, e nel caso su detto (soggetto fallibile) possono essere necessari fino a undici giorni lavorativi.

Se invece il venditore non è fallibile sempre in funzione del mezzo di pagamento (assegni circolari o bonifico bancario con mandato irrevocabile) saranno necessari indicativamente da tre a sei giorni lavorativi per l’accredito.

Comunque non c’è da preoccuparsi è una prassi normale e per stare maggiormente tranquilli quello che si può fare è far inserire al notaio una penale giornaliera (per esempio 100 euro) per ogni giorno di ritardo nella consegna delle chiavi, oppure in aggiunta alla penale si potrebbe anche trattenere una parte del saldo (5 o 10 mila euro) che verrà poi consegnata al venditore alla consegna chiavi, ovviamente per inserire clausole del genere ci dovrà essere l’accordo con il vecchio proprietario, di solito comunque è il notaio a proporre soluzioni che possano andare bene per entrambi.

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