Nel prossimo Consiglio dei Ministri sarà probabilmente discussa una bozza di decreto legge presentata dal Ministro Calderoli per rilanciare il Piano casa attraverso semplificazioni di carattere edilizio ed urbanistico.

Nello specifico si tratterebbe di creare un quadro legislativo attraverso un provvedimento che possa fungere da “guida” nella stesura delle nuove norme regionali da redarre ed emanare entro il 31 dicembre 2011.

Queste ultime nell’ambito di una nuova legge dello stato e non più di un intesa (come quella del 31/03/2009) dovrebbero riguardare principalmente l’incentivazione della delocalizzazione degli edifici cosi detti incongrui e le premialità volumetriche previste per gli interventi di riqualificazione urbana delle aree degradate.

Per quanto riguarda invece i limiti di applicabilità delle leggi, non sarà comunque possibile intervenire su edifici abusivi mentre si potrà farlo su quelli condonati o in attesa di sanatoria ma per i quali sia stata comunque presentata domanda entro il termine stabilito nel decreto legge 269/2003 poi convertito il legge 326/2003, idem per quelli situati in zone inedificabili e nei centri storici.

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