Dopo il recente rilancio del piano casa da parte del governo Berlusconi, e dopo che dal 2009 ad oggi non ha praticamente scaturito gli effetti desiderati, il presidente Ance Paolo Buzzetti in una recente intervista rilasciata all’agenzia Asca, ha esortato il governo ad attivarsi per la semplificazione delle procedure.

Infatti secondo Buzzetti, questo piano casa non deve tanto mirare ad incentivare gli ampliamenti di ville e villette, ma alla riqualificazione delle aree metropolitane degradate.

In particolare il presidente Ance fa riferimento alla semplificazione delle procedure per la demolizione e ricostruzione, le ristrutturazioni ed i cambi destinazione d’uso, il tutto sempre e comunque in nome della riqualificazione energetica attraverso gli incentivi ad essa dedicati (detrazione 55%).

Tutto questo inoltre non andrebbe a consumare altro suolo e non inciderebbe in alcun modo su tutto quello che sul nostro territorio ha un valore storico e culturale.

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