Entro fine febbraio primi di marzo dovrebbe approdare in consiglio la nuova legge sul Piano casa della regione Lazio, che dovrebbe portare quei benefici per la quale fin dall’inizio era stata pensata su scala nazionale.

Già approvata dalla giunta passerà poi il vaglio delle commissioni per arrivare al voto definitivo del consiglio, intanto la Commissione urbanistica presieduta dall’assessore Luciano ciocchetti sta definendo il dettaglio del nuovo testo.

Le principali novità riguarderanno, l’eliminazione del divieto di sopraelevare, la possibilità di adeguare alle norme antisismiche solo la parte ampliata e il nulla osta ad interventi in zone agricole non più limitati ai soli coltivatori diretti o imprenditori agricoli ma anche ai loro eredi.

Inoltre aumentano le percentuali di ampliamento possibili per i capannoni industriali passando dal 10% al 20%, consentite demolizioni e ricostruzioni in edilizia sociale con premialità d’ampliamento fino al 60% ma solo per edifici in condizioni degradate, ed inoltre potrebbe configurarsi anche la possibilità di applicare gli ampliamenti anche ai condomini che abbiano una volumetria maggiore di 1000 metri cubi.

Tutte queste modifiche dovrebbero rendere il Piano meno oneroso dal punto di vista economico e di più facile interpretazione da parte di chi vorrà utilizzarlo.

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