Il gruppo di senatori del Pdl che nei giorni scorsi aveva proposto l’inserimento di un’emendamento nella legge di conversione del decreto milleproroghe contenete la riapertura dei termini per il condono, bocciato dal senato in quanto ritenuto privo di interessi ai fini pubblici, ha ripresentato lo stesso testo, aggiungendo, a detta dell’opposizione, solo il concetto di sostegno alle famiglie.

Ricordiamo che l’emendamento già bocciato dall’esame del senato, si componeva di due parti la prima riguardante la possibilità di sanare tutti quegli abusi effettuati in aree tutelate dal Dlgs 42/2004 (Codice dei beni culturali) fino al 31 marzo 2003, dando anche la possibilità a chi già si era visto negare la sanatoria di ripresentare domanda.

La seconda parte consisteva nel blocco fino al 31 dicembre 2001 delle demolizioni solo di immobili non edificati a scopi di speculazione ma utilizzati come abitazioni principali di soggetti che non dispongano di altri alloggi.

Che dire se mettessero tutta questa perseveranza per far passare, dico una cosa a caso la proroga degli sfratti, forse sarebbe un pochino più d’aiuto alle persone che hanno veramente bisogno.

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