Non passa al senato l’emendamento presentato nei giorni scorsi da un gruppo di senatori del Pdl, che avrebbe permesso la riaperture dei termini dell’ultimo condono limitatamente alla regione Campania.

Soddisfatta l’opposizione che insieme ad alcuni ordini professionali ed associazioni ambientaliste aveva auspicato lo stop del Senato a tale modifica del milleproroghe ritenuta inammissibile in quanto non pertinente allo stesso.

Ricordiamo che l’emendamento presentato composto di due parti avrebbe permesso nel caso di approvazione, nella prima parte la modifica della legge 326/2003 consentendo di sanare tutte quelle opere realizzate illegittimamente, in aree sottoposte a vincolo paesaggistico/ambientale ai sensi del Dlgs 42/2004 entro il 31 marzo 2003, con relativa interruzione delle procedure sanzionatorie anche se già avviate, per dare la possibilità di regolarizzare anche a chi precedentemente si era vista negata tale possibilità.

Nella seconda parte invece avrebbe permesso la sospensione delle demolizioni degli immobili realizzati in assenza del titolo edilizio in aree tutelate paesaggisticamente, ma solo per quegli interventi effettuati non a fini di speculazione ed impiegati come abitazione principale da persone senza altre proprietà.

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