Negli ultimi due anni negli Stati Uniti d’America la crisi economica e la relativa disoccupazione, hanno fatto segnare un periodo ovviamente negativo anche per il mercato immobiliare e dei crediti ipotecari per la casa.

La situazione occupazionale non è delle migliori la disoccupazione infatti si attesta ancora a più del 9% sempre critica la situazione nell’ultimo biennio, ma per lo meno non in aumento.

Questi dati ovviamente si traducono anche in un calo delle richieste di mutuo, e quindi delle compravendite immobiliari, le prime infatti, scese di quasi 10 punti percentuale, non fanno ben sperare per una ripresa che possa considerarsi consolidata.

Inoltre i tassi d’interesse sono in aumento, e questo certamente non rende più appettibile l’accesso al credito, per i mutui a trenta anni siamo intorno al 5,10% in aumento rispetto all’anno precedente che vedeva il tasso al 4,95%.

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