Stando ai dati emessi dagli studi Tecnocasa, nella capitale la tipologia d’immobile che va per la maggiore è il bilocale.

Certamente causa del successo di questa soluzione, che su Roma può variare dai 40 ai 55-60 metri quadrati a seconda della zona e dell’epoca dell’edificio, è il costo che bisognerebbe sostenere per l’acquisto di una casa con una camera in più (trilocale).

Infatti analizzando le quotazioni per le due diverse tipologie ci si accorge che già il taglio più piccolo ha un costo non proprio basso che varia, in base alla zona e ovviamente alle caratteristiche dell’edificio non chè alle condizioni della singola unità.

Se poi si vuole aggiungere una camera ecco che la cifra può salire anche di 40-60 mila euro e anche di più sempre considerando il quartiere e lo stato dell’immobile.

Morale della favola a Roma i prezzi continuano, a prescindere dalle oscillazioni del mercato, ad essere proibitivi e per una famiglia che vorrebbe prendere la cameretta per i figli, le cose si fanno veramente difficili.

La soluzione? Come al solito le soluzioni ci sono il fatto è che non vengono messe in atto, a partire da serie politiche per la casa sociale (quando invece si continua a smantellare quartieri popolari privatizzandoli) fino ad arrivare alle locazioni a canone sostenibile delle quali sembrano essersi perse le tracce.

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