Giudicati in modo positivo dalla presidenza Fiaip i provvedimenti proposti dal ministro Calederoli riguardanti l’abbattimento della pressione fiscale sugli immobili di cui per la prima volta ci si sta occupando.

L’inserimento delle aliquote abbassate nella cedolare secca che si attestano rispettivemente al 19% sui canoni concordati ed al 21% su quelli liberi soddisfa il presidente Paolo Righi che sottolinea anche l’eliminazione dei costi di registro e bollo dei contratti, iniziative queste utili alla ripresa del mercato immobiliare.

Parere positivo anche sull’abbattimento delle imposte sui trasferimenti immobiliari che passeranno al 2% se prima casa ed al 9% altre tipologie (oggi siamo a 3 e 10%).

Le eventuali novità per incentivare la ripresa del mercato non finiscono qui, infatti l’Imposta municipale unica (Imu) che incamera Irpef ed Ici, sarà corrisposta con aliquota dimezzata per chi concede in locazione il bene immobile.

La Fiaip spera che la proposta venga accettata sia da maggioranza che opposizione tenendo conto dei benefici che porterà in termini di incentivo al mercato immobiliare, e senza che lo scontro politico possa influnzare la decisione.

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