Tutti in classe A, questo il nome di una campagna promossa da Legambiente, con lo scopo di promuovere e sensibilizzare l’efficienza energetica nell’ambito dell’edilizia, sia per ridurre le emissioni di gas nocivi nell’atmosfera, che recenti studi hanno dimostrato essere provenienti quasi per il 50% dai consumi degli edifici, sia per migliorare le condizioni di vivibilità e salubrità degli edifici attraverso la riqualificazione energetica stessa; non meno importante inoltre l’indotto in termini occupazionali che il settore del risparmio energetico può portare.

In cosa consiste la campagna? Molto semplicemente attraverso la termografia si vuole dimostrare quanto sia importante in termini di risparmio energetico abitare in costruzioni ben progettate, e nello stesso momento individuare e denunciare tutte quelle costruzioni che ancora oggi vengono edificate senza la giusta attenzione all’efficienza energetica, aspetto questo oltretutto non giustificabile in nessuna maniera in quanto il sovraprezzo per l’applicazione di tecnologie per il risparmio si attesta intorno al 5-10% del costo di costruzione che in Italia è di circa 1000 euro al metro quadrato.

Dall’analisi, per il momento riguardante 100 edifici (tra i quali quelli residenziali edificati negli ultimi 10 anni) in 15 diversi comuni italiani, è emerso che quasi il 90% di essi presentano consistenti carenze strutturali che provocano dispersione di calore, e quindi inutili consumi energetici.

Morale della favola, le norme ci sono, tutti ormai dovremmo aver capito quale enorme miglioramento alla vita ed al pianeta può dare il risparmio energetico, ma ciò nonostante a parte piccole realtà (come quella di Bolzano) costruire edifici che consumao poca energia non sembra ancora interessare a molti.

Per scaricare l’intero rapporto vai su www.legambiente.it