L’iter di approvazione del Milleproroghe è stato recentemente fermato dal Presidente della Repubblica in quanto il decreto viola la costituzione anche nelle parti riguardanti l’eventuale blocco delle ruspe in Campania.

Come a fatto notare il WWF il provvedimento riguardante il fermo delle demolizioni non poteva essere confermato in quanto non avrebbe permesso solo il blocco delle ruspe su quegli edifici abusivi realizzati entro il marzo 2003 (e cioè il termine ultimo del vecchio condono dei quali i cittadini campani non si erano potuti avvalere), ma su tutti gli edifici abusivi anche edificati successivamente.

Questo ovviamente avrebbe portato ad un diverso trattamento del popolo del resto d’Italia rispetto a quello campano, nei confronti di un reato quale è l’abuso edilizio.

Infine, resta alta la preoccupazione che dietro tutto questo ci sia il preludio di un nuovo condono, anche perchè non vi sono al momento in corso d’opera edifici da destinare agli occupanti degli immobili abusivi ne tanto meno un progetto per la riqualificazione degli stessi, che avrebbero potuto eventualmente giustificare il blocco temporaneo delle demolizioni.

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