Le tasse da corrispondere per coloro che, dopo il termine ultimo per l’autodichiarazione fissato recentemente al 30 aprile corrente anno e che dovrebbero ancora riguardare circa 900 mila immobili non censiti o che abbiano subito modifiche, non avranno ancora regolarizzato saranno calcolate in base alle rendite, prima presunte e poi effettive, attribuite dall’Agenzia del territorio e avranno effetti fiscali a partire dal primo gennaio 2007.

Questa è la modifica che la legge di conversione al milleproroghe ha portato insiema alla proroga stessa.

Una volta attribuite le rendite, attraverso una convenzione con i tecnici del settore, prevista dall’articolo 19, comma 11, del Decreto Legge 78/2010, che dovranno in molti casi effettuare sopraluoghi, le stesse saranno esposte in ogni comune, con relativa comunicazione in Gazzetta ufficiale, a decorrere dalla quale per sessanta giorni vi sarà la possibilità di impugnarle.

In merito a questo discorso, si potrà evitare di corrispondere i dovuti tributi a partire dal 2007, solo nel caso in cui si riesca a provare una diversa decorrenza, per mezzo o di titoli abitativi (quali Dia, Concessione e altri), o per mezzo (ma questa possibilità è ancora incerta) di contratti di fornitura utenze quali gas, luce eccetera.

Infine ricordiamo che i tributi eventualmente dovuti per gli anni passati, saranno inizialmente corrisposti in funzione della rendita presunta, ma in seguito all’attribuzione di quella definitiva dovranno necessariamente essere riconsiderati.

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