Come già successo in precedenza il termine inizialmente stabilito per la regolarizzazione delle cosi dette case fantasma non si è rivelato sufficiente vista l’enorme mole di lavoro sia dell’Agenzia del Territorio,

che a scadenza della data precedentemente prevista del 31 marzo 2011 avrebbe dovuto applicare una rendita catastale d’ufficio/presunta, sia dei professionisti direttamente coinvolti nelle pratiche di regolarizzazione.

Per questo con un emendamento al Decreto milleproroghe la scadenza della sanatoria catastale è stata ancora posticipata di un mese e fino al 30 aprile 2011, data dopo la quale chi non avrà provveduto ad auto denunciarsi dovrà corrispondere le relative sanzioni, per altro recentemente quadruplicate, più tutti i costi amministrativi della pratica.

Ricordiamo infine che fino ad ora le particelle nelle quali sono state individuate situazioni sospette sono circa 2 milioni sul tutto il territorio nazionale, ed a scadenza dei termini tutte quelle non ancora esaminate diverranno di competenza dei comuni i quali percepiranno il 75% delle relative sanzioni ove applicabili.

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