Da parte dell’Unione inquilini, è stata recentemente recapitata alla Camera dei deputati una comunicazione contenete i dati riguardanti la situazione degli sfratti per morosità diventata ormai insostenibile.

Negli ultimi due anni gli sfratti esecutivi sono notevolmente aumentati e la quasi totalità di essi sono causati da morosità incolpevole (circa 50 mila sul totale di 60 mila solo nel 2009 dati del Ministero degli Interni), la situazione non sembra affatto migliorare ed anzi con l’inasprimento della crisi e la ormai totale mancanza del fondo sostegno affitti, c’è stato recentemente un’ulteriore picco.

A subire gli effetti negativi di tale situazione, non sono solo le famiglie che si trovano a non avere più un’abitazione, ma anche i proprietari che da tempo non si vedono più corrisposto il canone di locazione.

Una soluzione praticabile potrebbe essere quella di inserire la possibilità di rinegoziare il contratto d’affitto sostituendolo con un’altro che possa portare agevolazioni ai proprietari, contributi agli inquilini ed una fideiussione bancaria che garantirebbe il pagamento del canone in caso di successiva incapacità incolpevole del conduttore di corrispondere l’affitto.

La speranza è quella che venga varata una legge apposita per chi vive condizioni di disagio economico, per esempio dovute alla perdita del lavoro.

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