Il 21 gennaio a Roma presso la sede Enea di via Giulio Romano 41 si svolgerà una giornata riguardante l’illustrazione di un progetto di ricerca per la prevenzione dei devastanti effetti degli eventi sismici.

Il comune oggetto dell’iniziativa sarà quello di San Giuliano di Puglia, dove alcuni anni fa in seguito ad un forte terremoto persero la vita diverse persone.

L’evento in particolare verterà sulla presentazione delle due distinte fasi della ricerca, la prima riguardante l’installazione di sistemi di monitoraggio e la loro relativa progettazione, la seconda sarà l’archiviazione ed analisi dei dati acquisiti.

L’obbiettivo principale del monitoraggio sarà, non quello di prevenire gli eventi sismici ma quello di limitare i danni che essi provocano, attraverso un’approfondita analisi dei dati in funzione dei quali verranno costantemente aggiornati sia i sistemi di progettazione degli edifici, sia le norme riguardanti l’antisismico.

Promotori dell’iniziativa, l’Enea, la protezione civile, l’università del Molise e l’ufficio per la ricostruzione di San Giuliano. Saranno monitorato tre edifici tra cui la scuola sorta al posto di quella crollata nel terremoto del 2002.

Iniziative come questa sono fondamentali e dovrebbero essere promosse molto di più visto che l’unico modo per proteggersi dai terremoti è costruire edifici che possano resistere anche ad eventi di forte intensità che purtroppo nella storia del nostro paese non mancano, mentre rimane ad oggi, e forse lo sarà per sempre, prevedere quando e dove un sisma si manifesterà.

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