La crisi edilizia si fa sentire sempre più forte nel Lazio come nelle altre regioni del paese.

Proteste e allarmi da parte delle imprese edili e dell’Ance che le rappresenta, stime preoccupanti da parte del Cresme (Centro ricerche economiche sociologiche e di mercato), ritardi nei pagamenti da parte delle pubbliche amministarzioni, restrizione nell’erogazione dei crediti alle imprese da parte delle banche, e chi più ne ha più ne metta.

Il vice presidente della regione Lazio non chè assessore all’urbanistica della medesima, Luciano Ciocchetti, dopo gli allarmi lanciati anche localmente nel laziale dall’associazione costruttori edili (Ance), fa presente in una nota come l’approvazione della legge regionale di modifica (21/2009) debba diventare una priorità al fine di avviare la ripresa economica della regione per la quale l’unica strada percorribile sembra essere quella del Piano casa.

Un’appello rivolto a tutte le forze politiche di maggioranza per cercare nel minor tempo possibile di dare risposte e soluzioni concrete a chi sta vivendo da tempo momenti di forte crisi.

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