Quasi scaduto il termine per la domanda di sospensione del pagamento dei mutui che dal febbraio 2010 ha visto oltre 45 mila richieste presentate.

Ricordiamo che l’iniziativa, promossa da Abi di concerto con associazioni di consumatori, prevede di poter sospendere il pagamento della rata del mutuo in tutti quei casi gravi (come perdita del lavoro, sopravvenuta non autosufficienza, morte eccetera) fino ad un massimo di 12 mesi.

Il giorno 18 gennaio 2010 a Roma, in occasione del convegno “La famiglia e la sua casa”, sono stati presentati i dati inerenti il numero delle domande presentate, che fino al novembre del 2010 sono state più di 45 mila delle quali circa 35 mila accettate 3000 ancora in esame e 7000 respinte.

Il termine ultimo per richiedere l’aiuto è a oggi fissato a fine gennaio, anche se vista la situazione economica ed occupazionale del paese, il presidente Abi diversi giorni fa si è dimostrato disponibile a prorogare di sei mesi l’iniziativa, mentre le principali associazioni di consumatori auspicano un periodo di un anno.

Inoltre a prescindere dalla proroga bisognerà anche studiare una soluzione per tutti coloro che al termine della moratoria non avranno ancora migliorato o del tutto ripristinato la loro situazione economica, poichè si troveranno a dover pagare di nuovo la rata appesantita degli interessi maturati per il periodo di sospensione.

Infine da sottolineare che la quasi totalità delle domande è stata presentata a fronte della perdita del lavoro o comunque di messa in cassa integrazione.

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