Prendere casa in affitto nel nostro paese non è un comportamento molto consolidato, infatti circa il 70% delle famiglie vive in una casa di proprietà.

Ciò nonostante la fetta di mercato riguardante le locazioni non è affatto trascurabile in un anno vengono stipulati circa un milione di contratti che negli ultimi tre anni hanno visto un aumento di circa il 20%.

Ma allora chi è che decide di locare un’immobile? Le tipologie di potenziali inquilini sono molteplici e vanno dai studenti ai professionisti che per motivi legati alle loro attività si spostano o vivono in zone diverse da quelle native, fino alle giovani coppie che non riescono ad acquistare vuoi per il mancato accesso al credito o per l’insufficienza di denaro contante da versare come anticipo.

Va sottolineato però come negli ultimi tempi due nuove categorie hanno contribuito in modo significativo all’incremento dei dati riguardanti le locazioni.

Stiamo parlando di persone divorziate ed immigrati, infatti per i primi dopo la separazione, specialmente nelle città principali dove i prezzi sono più elevati, è impossibile acquistare una nuova casa, mentre per i secondi il problema principale sembra essere l’accesso al mutuo.

Ricordiamo infine che nel prossimo futuro con l’entrata in vigore del nuovo regime fiscale sulle locazioni, la cedolare secca, non è affatto escluso un’ulteriore aumento del numero di contratti d’affitto, o comunque della disponibilità degli immobili da dare in locazione, a fronte dei vantaggi fiscali che le nuove aliquote dovrebbero portare incentivando così i proprietari ad affittare e gli investitori ad acquistare immobili per metterli a reddito.

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