In uno scenario edilizio volto sempre di più all’ecosostenibilità fanno notizia coloro i quali si impegnano a fare della bioedilizia un punto fermo quando si tratta di costruire nuove abitazioni.

A pochi passi da Torino, sorge Collegno, cittadina scelta da Legambiente come esempio più efficiente per quanto riguarda impatto ambientale ed ecosostenibilità delle costruzioni.

Questo risultato è dovuto a delle regole edilizie molto più rigide rispetto ai minimi concessi dalle legislazioni nazionali. Per esempio già in termini di isolamento termico le disposizioni del comune oggetto di questo articolo sono le più restrittive d’Italia, e fissano le quote di trasmittanza termica (parametro che misura la capacità isolante di un elemento) ben al di sotto di quelle entro le quali, per quella determinata zona, si è già a norma.

Anche nella produzione di acqua calda attraverso l’utilizzo di pannelli solari termici la quota minima è stata fissata dai regolamenti edilizi locali in minimo il 60% del totale (più 10% rispetto alle norme vigenti); inoltre è obbligatorio, l’utilizzo per le nuove costruzioni, di sistemi di schermatura solare per diminuire l’energia spesa nei periodi caldi necessaria al raffrescamento, che andranno diversamente posizionati in funzione dell’esposizione rispetto ai punti cardinali.

Infine per quello che concerne il risparmio dell’acqua, sarà obbligatorio l’installazione di singoli contatori per verificare i metri cubi d’acqua consumati da ogni singola famiglia, cercando così di responsabilizzare tutti al fine di evitare inutili sprechi, e sarà altresì obbligatoria per i nuovi edifici la presenza di un sistema di raccolta delle acque piovane.