Nel caso vi siano in un condominio problemi di umidità derivati da condensa o infiltrazioni bisogna distinguere le due casistiche in quanto nei due diversi casi non sono gli stessi soggetti a dover ottemperare alle spese necessarie per il risolvimento del problema.

Se per esempio nell’appartamento del sig Rossi si manifesta dell’umidità sulle pareti, è interessante notare che la spesa per sistemare il problema va ripartita tra tutti i condomini solo se la causa di tale umidità è imputabile ad infiltrazioni dovute per esempio alla rottura di un tubo situato in una parte comune dello stabile, e che quindi riguarda tutti i condomini e non solo quello che specificatamente vive il problema in prima persona.

Mentre se il problema è derivato solo da un fenomeno di condensa non dovuto ad infiltrazioni (ma alla saturazione dell’umidità nell’aria) la spesa sarà a totale carico del proprietario dell’unità immobiliare in questione.

Morale della favola nel caso in cui ci siano nel condominio problemi legati all’umidità la prima cosa da fare è stabilire attraverso la perizia di un tecnico quale sia la causa, poi che in base a questo dato si potrà stabilire chi dovrà occuparsi della spesa.

bilancia_300p250_MOL