Pochi giorni fa è stato varato il testo definitivo del decreto milleproroghe e pubblicato in gazzetta ufficiale, ma sembra proprio che il Consiglio dei Ministri abbia dimenticato qualcosa, e nello specifico la procrastinazione della proroga dei prcedimenti di sfratto per le famiglie e persone maggiormente bisognose.

Questo è quanto sostenuto dal Sunia e dal Cgil, che fanno inoltre notare che la scadenza del precedente blocco degli sfratti esecutivi era fissata per l’ormai passato 31 dicembre 2010, e che già nei prossimi giorni qualcuno potrebbe vedersi arrivare alla porta l’ufficiale giudiziario per lo sgombero dei locali.

Qusta dimenticanza in un panorama italiano che vede le procedure di sfratto in aumento; basta pensare che negli ultimi 5 anni sono state più di 100 mila le esecuzioni e che la quasi totalità di esse è stata effettuata per cause di morosità.

Morale della favola tanta gente è in serie difficoltà e lo stato sembra fare orecchie da mercante, speriamo che provvedano al più presto per sistemare la situazione.

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