Dopo che Sunia e Cigil avevano pochi giorni fa fatto presente che nel decreto milleproroghe era stata omessa la procrastinazione degli sfratti esecutivi, anche l’Unione inquilini, nella persona del suo presidente vincenzo Simoni fa notare come una tale dimenticanza da parte del governo possa mettere in una situazione veramente insostenibile migliaia di persone.

Per questo è stata inviata una lettera al presidente della Repubblica per far presente tale situazione e chiedere un incontro al quirinale per cercare di risolverla nel migliore dei modi.

Inoltre la richiesta della proroga, ricorda il persidente Unione inquilini, doveva riguardare solo quelle persone che già vivono situazioni disagiate, e che rischiano nel caso in cui lo sfratto divenga esecutivo, gravi problemi sia fisici che psicologici; si tratta di malati terminali, nuclei famigliari a bassissimo reddito, persone diversamente abili, insomma coloro che sul serio hanno bisogno di aiuto.

Tutto questo è ritenuto anti costituzionale e pertanto necessita l’intervento del quirinale, che potrebbe intercedee presso il governo per modificare la situazione prima dell’emissione della legge di conversione del milleproroghe.

Infine va anche sottolineato che, nel caso in cui la proroga non venga estesa, per il 2011, visti anche i tagli effettuati sui contributi per l’affitto, aspettiamoci un’annata nera.

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