Continuare a consumare enormi quantità di energia, purtroppo è necessario per la vita dell’uomo, ma allo stesso tempo sta provocando danni al nostro pianeta che se non riparati entro un periodo relativamente breve, diverranno irreparabili.

Stando alle statistiche quasi la metà del fabbisogno energetico totale europeo scaturisce dalla necessità di riscaldare e raffrescare gli edifici di qualsiaso tipo essi siano.

Per questo il 9 febbraio del 2011 si svolgerà presso la città di Bruxelles un convegno intitolato “The Contribution of Renewable Heating and Cooling Technologies to Smart Cities” dove verrà trattato proprio il tema delle energie rinnovabili applicate alle tecnologie atte ha modificare la temperature negli ambienti abitativi.

Considerato che una così alta percentuale di energia viene utilizzata a tale scopo, e facile capire quanto, produrla da fonti rinnovabili, possa essere fondamentale per raggiungere l’obbiettivo che è quello di ridurre le emissioni dannose per il pianeta.

In alcuni paesi sono già molto avanti con l’utilizzo di fotovoltaico e solare termico, ma c’è ancora molta strada da fare per raggiungere la totale copertura del fabbisogno. Ciò che è positivo sta nel fatto che esistono ad oggi le tecnologie in grado di esaudire tale scopo, quello che bisogna fare e metterle in luce rispetto a quelle che utilizzano i combustibili fossili, che oltre ad inquinare si stanno ormai inevitabilmente esaurendo.

Questo è l’obbiettivo che si pone il convegno su citato, che si può riassumere con una piccola frase: “economia low carbon“.