Giunti alla conclusione che per salvaguardare l’ambiente è necessario applicare tutto un insieme di accorgimenti non solo volti all’utilizzo di energie rinnovabili, ma anche per quanto concerne i materiali con i quali vengono costruiti gli edifici, è doveroso segnalare le peculiarità in termini di ecosostenibilità, resistenza e bassi costi di produzione che il bambù detiene.

Principali caratteristiche di questo legno sono: elevata resistenza (più duro della quercia), leggerezza, antibatterico e facile da coltivare, infatti non necessità ne di concimi ne tanto meno di antiparassitari, cresce fino a 60 centimetri al giorno. Viene importato prevalentemente dalla Cina che infatti negli ultimi anni ha visto un incremento delle esportazioni direttamente proporzionale all’utilizzo della bioedilizia nel nostro paese.

A Trento proprio in questi giorni, nell’ambito della realizzazione del nuovo complesso universitario di Scienze e ingegneria, sono stati posati circa 6500 metri quadrati di pavimentazione di bambù, ed il 4 gennaio scorso c’è stata l’innaugurazione del primo blocco.

Conclusione se volete applicare il parquet in casa vostra, prediligete il bambù, così da preservare intere foreste che puntualmente vengono disboscate, e per ricrescere ci mettono tanti tanti anni.