Se siete intenzionati a mettere in vendita la vostra abitazione, o solamente siete curiosi di sapere quanto si è aumentato/diminuito il suo valore commerciale, ma non volete richiedere l’aiuto di uno specialista magari perchè avete già individuato un potenziale acquirente o solo perchè non siete intenzionati a pagare una provvigione (nel senso che non è carino chiedere una valutazione al professionista e poi vendere da soli), potete muovervi in questo modo.

Innanzi tutto iniziamo col dire che il metodo che viene utilizzato dalla maggior parte degli agenti immobiliari per la stima di un immobile, è quello chiamato della comparazione.

Si tratta di confrontare i prezzi delle compravendite effettuate nella vostra zona (meglio se nelle vie limitrofe alla vostra o addirittura nella vostra via o palazzo) per poi effettuare una media considerando in tale calcolo diversi fattori tra i quali: i prezzi al metro quadrato dati dai borsini e nello specifico quello dell’Agenzia del territorio (oggi più attendibile in quanto ha a disposizione dati più veritieri estrapolati dagli atti che dal 2006 riportano il vero prezzo compravenduto mentre prima riportavano il valore catastale), le condizioni dell’immobile, il piano, eventuali pertinenze annesse (box e cantine), l’affaccio e l’esposizione.

 

Ma come si fa per sapere approssimativamente i valori reali degli immobili? Considerando che i prezzi degli annunci riportati nei giornali di settore sono di solito comprensivi di un eventuale trattabilità pari al 6-10% (ma a volte anche di più), l’unico vero modo per sapere con relativa certezza quale potrebbe essere il più probabile prezzo della vostra casa (sempre considerando tutti gli aspetti di cui sopra), è quello di andare personalmente a visitarne altri immobili (selezionandoli in base ad un criterio zonale e di tipologia) per avere un idea plausibile direi almeno 10.

Esempio pratico: sono in possesso di una casa di 100 metri quadrati composta di sala tre camere cucina e due bagni completamente ristrutturata. A questo punto bisognerà munirsi di una rivista del settore (direi che il Solo case può andare bene) ed iniziare a selezionare gli annunci di appartamenti quanto più possibile simili al vostro.

 

Fissati gli appuntamenti andremo a vedere le diverse proposte chiedendo a l’agenzia , se c’è, o al proprietario quanto è la trattabilità appuntando su un taccuino tutte le informazioni. Una volta acquisiti tutti i dati necessari potremo valutarli con calma anche considerando eventuali variazioni nell’andamento del mercato immobiliare.

Con un po di pazienza e logica potrete spuntare un prezzo per mettere in vendita la vostra casa, ma non siete ancora giunti al più probabile prezzo di mercato, infatti sarà a questo punto il mercato stesso a dirvi se siete o non siete sulla sua lunghezza d’onda.

Esempio pratico: avete stilato la vostra valutazione, avete pubblicato un annuncio di vendita, e passata una settimana e già 30 persone (contano solo i privati non le agenzie che vi chiamerebbero comunque) vi hanno contattato per fissare un appuntamento, e 10 di quelle che già hanno visitato l’immobile hanno espresso la volontà di acquistarlo; in una situazione del genere state sicuramente vendendo ad un prezzo troppo basso, quindi aggiungete un bel 15% alla cifra e riprovate.

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