In questo periodo di crisi molte famiglie si trovano in difficoltà sia per il pagamento della rata del mutuo, sia per quello del canone mensile di locazione.

La regione Lombardia ancora una volta vuole aiutare chi si trova in situazioni di maggiore precarietà lavorativa; per questo sono stati stanziati altri 5 milioni di euro (in aggiunta a quelli dei mesi scorsi) per dare sostegno a tutte quelle famiglie sempre più colpite dalla crisi economica ed in grosse difficoltà.

Su iniziativa dell’assessore alle politiche per la casa Domenico Zambetti sarà quindi possibile per coloro che sono stati licenziati o cassa integrati dal primo luglio del 2010 in poi accedere a questo fondo (una tantum) di 1500 euro (che diventano 2000 nel caso in cui ci sia in atto un procedimento di sfratto), se si ha un reddito isee non superiore ai 25 mila euro.

Ricordiamo che non vi sarà alcuna graduatoria per accedere a tale aiuto, ma le modalità saranno quelle dello sportello, cioè verranno considerate le domande presentate in base ad un criterio cronologico, e fine ad esaurimento scorte.

La domanda per accedere a questo fondo di 5 milioni (che si aggiunge ai 50 già stanziati in precedenza) potrà essere presentata dal 10 gennaio del 2010.

Ancora la regione Lombardia riconferma il suo obbiettivo che è quello di dare a tutti la possibilità di possedere il bene primario, in uno scenario generale dove lo stato non sembra più in grado di fornire certezze.

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