Molte volte capita a chi è in procinto di acquistare una casa, di rinunciare a quella che poteva essere la soluzione migliore, solo perchè si trattava di un immobile da ristrutturare. Infatti quando si incontrano situazioni del genere i primi pensieri che affollano la testa sono quelli che riguardano il costo della ristrutturazione, e di conseguenza l’innalzamento del budget totale preventivato. Ma è davvero così costosa la ristrutturazione edilizia di un’appartamento? Dipende, vediamo come si può risparmiare pur mantenendo standard discreti. Iniziamo col dire che e chiaro che se intendiamo accostarci a materiali di prima qualità allora è molto facile andare ben al di sopra dei 1000 euro al metro quadrato, considerando una ristrutturazione totale. Questa cifra, applicando piccoli accorgimenti, si può anche dimezzare, vediamo come.

La scelta dei materiali di finitura: da questo particolare aspetto potrete trarre il maggiore risparmio semplicemente recandovi in un ingrosso di pavimenti e maioliche e scegliendo quello che più trovate di vostro gusto, tra i fondi di magazzino disponibili, che come noto possono costare fino al 70% in meno rispetto al prezzo standard; e chiaro che questo mega sconto è dovuto ai metri quadrati disponibili, sicuramente limitati, ma voi ovvierete a questo problema calcolando con cura le misure comprensive di scarto (cioè la parte che in fase di posa in opera viene sprecata).
Ho visto persone acquistare con 6-7 euro al metro pavimenti e rivestimenti di tutto rispetto.

Il portoncino blindato: una porta blindata di buona qualità può costare anche 2000 euro, ma una di quelle che si trovano in offerta nei grandi magazzini (a cifre di 600/700 euro può andare bene se munita del buon vecchio paletto d’acciaio (che un qualsiasi fabbro vi potrà costruire ad un costo veramente blando) che impedira a chiunque di penetrare nella vostra abitazione.

Il sistema di riscaldamento: in questa fase ciò su cui non bisogna risparmiare è la caldaia, in quanto una caldaia di scarsa qualità oltre che durare poco consumerà molto più gas, mentre quello su cui è possibile risparmiare, e tanto, è il materiale di cui sono composti i tubi. Non utilizzate il rame, ma accostatevi al multistrato che ha un prezzo veramente basso, costi di installazione altrettanto bassi, ma nello stesso tempo funziona benissimo. Per quanto riguarda i termosifoni vi conviene riverniciare quelli che già troverete nella casa, sembreranno nuovi.

Gli infissi: sicuramente il rapporto migliore qualità prezzo in questo campo è dato da quelli in pvc che hanno un costo accessibile (non come quelli in legno che fanno male al portafogli solo a guardarli) e a lungo andare vi faranno risparmiare anche in bolletta viste le loro particolari qualità in termini di isolamento termico.
Se li scegliete bianchi  risparmierete ancora di più.

Le porte: certo delle belle porte in ciliegio massello sarebbero fantastiche, direte voi, ma purtroppo possono costare fino a 3000 euro cadauna e anche di più, mentre già con 180 200 euro a porta potete aggiudicarvi dei prodotti laminati che comunque danno un buon effetto estetico e se trattati con le dovute cautele possono durare molti anni.

La mano d’opera: questa spesa e direttamente proporzionale al tempo e alla mole di lavoro che la società ristrutturatrice dovrà impiegare. Quindi cercate di ridurli il più possibile seguendo questi semplici consigli; ove possibile fate applicare i nuovi pavimenti sopra a quelli vecchi (non cambierà nulla vi troverete solamente un piccolo scalino all’entrata della casa) e  non spostate muri così risparmierete sia sulla demolizione dei vecchi che sulla costruzione dei nuovi.

La pittura delle pareti: optate per il classico bianco, che costa poco non stanca mai e si accosta bene a ogni tipo di arredamento, inoltre se avete un minimo di manualità fatevi solo fare la preparazione delle pareti dal pittore, e verniciate da soli, vi garantisco per esperienza personale che non è affatto difficile.

Impianto elettrico: attenetivi solo all’indispensabile, altrimenti si fa presto ad arrivare a qualche migliaio di euro solo per l’impianto elettrico comprensivo dei relativi moduli, in fondo se ci pensate bene non serve proprio a nulla riempire ogni punto della casa di prese e interruttori, limitatevi a ciò che  veramente vi è necessario.

Sono sicuro che facendo in questo modo potrete risparmiare molto ed aggiudicarvi la casa che più vi piace.

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