Il consiglio regionale umbro ha approvato il Ddl di modifica della legge sul Piano casa, dopo che quest’ultima si era rivelata inefficace ai fini del rilancio del settore edilizio, considerato un volano fondamentale nell’economia sia locale che nazionale.

Prorogata fino al dicembre 2012 la validità della legge, che permetterà solo gli interventi volti ad ottenere caretteristiche degli edifici ai massimi livelli in termini di efficienza energetica e sicurezza antisismica.

Nello specifico saranno permessi ampliamenti negli edifici sia residenziali che economici non chè in aree rurali, mentre non vi sarà la possibilità di intervenire in luoghi ad alto rischio idrogeologico, in zone boschive, nei parchi nazionali, nei centri storici e in tutte quei siti sottoposte a vincoli paesaggistici e/o culturali.

La demolizione e ricostruzione sarà applicabile solo nell’ipotesi in cui l’edificcio possa essere classificato almeno di Classe B energetica, e fino ad un massimo di incremento di superficie del 35%.

Infine ogni comune avrà la possibilità, ove lo ritenga necessario, di modificare ulteriormente, le su dette linee guida limitando o estendendo le zone di applicabilità delle stesse e potrà anche concedere ampliamenti aggiuntivi in altezza, fino ad un massimo di tre metri e mezzo.

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