In linea di massima possiamo dire che il valore catastale di un immobile (dato dalla rendita moltiplicata un coefficiente di ricapitalizzazione) di solito è poco meno della metà del valore commerciale dello stesso, ma nella città di Roma, e nello specifico nelle zone centrali e limitrofe al centro storico, molti immobili sono classati ad un livello molto più basso rispetto a quello che dovrebbe essere in funzione della reale situazione di pregio commerciale.

Per capirci molte case (ma anche negozi e comunque edifici non residenziali) hanno rendite che non sono nemmeno di un decimo del reale valore in euro e comunque vecchie di 50 anni; da questo presupposto, parte dal 2011 una verifica dell’Agenzia del Territorio per rilevare tutte le situazioni dove esiste questo scostamento tra valore catastale e valore reale.

Il provvedimento è stato varato l’8 dicembre scorso, ed ora la procedura è pronta a partire. Verranno quindi inviate delle comunicazioni da parte dell’Agenzia a tutti quei proprietari in possesso di unità immobiliari che si ritengano avere questo “problema”.

Con il metodo del porta a porta verranno controllati circa 240 mila immobili (più o meno il 10% del totale presente nella capitale) nelle seguenti zone: Parioli, Trieste, Centro storico, piazza Bologna, Prati e Trionfale.

I principali effetti della verifica saranno riscontrabili sia in termini fiscali per chi possiede una seconda casa, che vedrà aumentare l’ICI, ma anche per chi è proprietario di abitazioni principali che saranno di nuovo oggetto dell’imposta comunale se verranno ritenute di lusso.

Infatti è rinomato che moltissime unità a oggi di categoria popolare hanno valori commerciali che arrivano anche a 10 12 mila euro al metro quadrato, per tanto poi chè l’esenzione ICI non può riguardare immibili di lusso (anche se prime case) dovrà essere giustamente riapplicata.

Infine ricordiamo che l’eventuale aumento dei valori catastali andrà ad incidere anche sulle compravendite effettuate dai proprietari di tali immobili, che vedranno per i potenziali acquirenti un aumento delle imposte caslcolate sul suddetto valore.

Aspetto questo a mio avviso marginale in quanto chi si può permettere di acquistare casa nelle zone di cui sopra non avrà certo problemi a corrispondere le dovute imposte maggiorate.

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