Nei primi sei mesi del 2010 nella città di Bologna e in generale anche nelle altre della regione, i prezzi degli immobili sono scesi, da un minimo del 1,6% del capoluogo, fino ad un massimo di circa il 7% registrato a Rimini. Scesi anche a Modena del 6,7%, Forli 4% e Reggio Emilia circa il 5% in meno.

Nello specifico si è osservato nel capoluogo vi sono state maggiori difficoltà nella compravendita dei tagli grandi (100 metri circa), mentre tengono bene i bilocali e monolocali ancora apprezzati dagli investitori che affittano con facilità gli immobili acquistati a cifre che si aggirano sui 600 euro mese.

La zona che ha dato migliori prestazioni è quella limitrofa al Palasport, dove le operazioni sono stati prevalentemente ad uso privato, con prezzi che vanno dai 2300 euro metro fino ai 2600 per le abitazioni più vicine a via Indipendenza.

Stabile la situazione nei dintorni della stazione ferroviaria (quartiere san Vitale) dove le compravendite sono state caratterizzate in parte da operazioni classiche ed in parte ad uso investimento. Queste ultime interessano per la quasi totalità mono-bilocali a cifre comprese trai 120 mila e i 200 mila euro, oppure vengono acquistati tagli più grandi per darli in locazione ai studenti universitari (una stanza in zona costa 220 250 euro mese).

Spostandosi in periferia, e per l’esatezza a Borgo Panicale, si è registrato anche in questa zona un ribasso di circa il 5%; le compravendite e le locazioni nel posto vengono effettuate per la maggior parte da dipendenti sia della Ducati (nota casa motociclistica) che dell’aereoporto, a prezzi compresi tra i 2000 2200 euro al metro per le compravenmdite e400-500 eruo per gli affitti.

Per chi volesse accostarsi a delle nuove costruzioni, se ne possono trovare di diverse tipologie nella zona di Lavinio dove la presenza di lotti edificabili sta permettendo l’edificazione di diversi nuovi complessi sia di appartamenti che di ville, a prezzi che vanno dai 2800 ai 3300 euro al metro quadrato.

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