Osservando la situazione del mercato immobiliare da un punto di vista generale riferito al primo semestre di tutto tutto il paese possiamo dire che si sta registrando un andamanto nel complesso stabile con localizzati cenni di ripresa.

Anche se ancora lontani dalle quote di compravendite raggiunte prima della crisi per esempio in Puglia c’è stato nel primo semestre un notevole incremento delle operazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In testa il capoluogo Brindisi che ha segnato un + 25% delle transazioni e a seguire Bari con + 18% circa. Questi dati sono stati emessi dall’Agenzia del territorio, ma sono riferiti al totale delle compravendite sia di immobili a destinazione abitative che economica e commerciale.

Analizzando invece solo il comparto residenziale si registra una sostanziale stabilizzazione della statistica specialmente se viene paragonato il primo trimestre 2010 (quando una forte spinta aveva fatto ben sperare in una ripresa più netta) con il secondo che a visto un assestamento del dato.

Per quanto riguarda i prezzi piccoli passi in avanti di Lecce con +3,4%, Foggia +1% e lo 0,4% di Bari, per le altre città nessun incremento da segnalare.

Ricordiamo che questi dati anche se apparentemente buoni sono stati elaborati partendo da una situazione in percentuale piuttosto bassa, visto che più del 50% delle compravendite totali vengono effettuate nel nord Italia.

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