Dall’analisi svolta dall’Agenzia del Territorio per la regione Veneto si evince che la città di Padova vive una condizione del mercato immobiliare sostanzialmente di buona salute.

I dati analizzati per stilare una fotografia del mercato padovano sono stati estrapolati dai registri di pubblicità immobiliare e dalle banche dati del catasto, e mettono in risalto il numero delle operazioni effettuate, i prezzi medi e le relative oscillazioni rispetto allo stesso periodo del 2009 (primo semestre).

La città di Padova segna un volume delle transazioni pari al 50% del totale effettuato su tutta la provincia, mentre per quanto riguarda il prezzo al metro quadrato in testa c’è Venezia con 1758 euro di media subito dopo Padova con 1622 euro, contro il resto della provincia che registra 1325 euro sempre di media.

Considerando i primi sei mesi dell’anno precedente Padova vede un netto aumento sia delle compravendite che dellappetito immobiliare degli utenti che sta dando luogo ad un mercato molto vivace.

La situazione cambia invece se si analizzano localmente le diverse situazioni, come per esempio quella dell’area sub-urbana (zona industriale, Mandria, Salboro) che ha visto un calo di circa il 14% rispetto al periodo di riferimento (primo semestre 2009).

Per quanto riguarda invece le tipologie di abitazione maggiormente compravendute, abbiamo nella zona centrale e semi centrale un maggior accostamento verso tagli piccoli, mentre in periferia più interesse per quelli medi; un dato quest’ultimo evidentemente dovuto alla differenza di prezzo che c’è tra la prima e la seconda zona (circa 2900 euro il centro, e 1100 in periferia).

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